E corre, Nadir. Arrivato in Italia qualche anno fa dalla Tunisia, ha capito presto che per viverci come ci vive lui, senza documenti, senza lavoro, con la speranza sempre più lontana di trovare oltre confine un paese più accogliente, bisogna correre molto: da un fornitore di coca a un altro, dall’uno all’altro dei tossici disposti a comprarla; e qualche volta, quando si entra in un gioco che non si sa dominare, si corre poi solo per scappare.
L’ispettore Mario Anselmi, invece, che in polizia si occupa di reati contro le donne e i minori, non lotta contro il tempo e lo spazio, e neppure contro gli autori di quei reati (quelli, cerca semplicemente di prenderli, è il suo lavoro), ma contro i fantasmi che dalle inchieste su temi così delicati cercano di risalire alla sua coscienza.
Nadir e Mario si incontreranno a causa di una coppia nella quale lui è un debole presuntuoso e irascibile e lei è la più forte, ma sarà la prima vittima di un modo di vivere non veramente vissuto. Sullo sfondo, i personaggi di una città multiforme, “la squadra”di Anselmi, una Milano poco descritta ma molto protagonista e un retroterra provinciale che produce piccoli mostri dalla sua piccola borghesia.

** AUTORE **

Michele Maggi
Milano, 1961 già Ispettore della Polizia di Stato, tra il 1981 e il 2008 ha svolto attività investigativa nell’ambito della Squadra Mobile di Milano (sezione Antidroga e sezione “Reati in danno di minori e reati sessuali”).
Sociologo e criminologo clinico, ha svolto incarichi di docenza in materie attinenti i reati sessuali, l’abuso e il maltrattamento dei minori presso Università e Scuole di Specializzazione in Lombardia e in Emilia Romagna.
Consulente scientifico della compagnia teatrale “Quelli di Grock” sul tema della violenza domestica.
Attualmente è dirigente aziendale e si occupa di Compliance & Security.

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