Ferrara. È una notte afosa di inizio agosto. Quattro poliziotti stanno chiacchierando fuori da un pub. Improvvisamente, un uomo in sella a una bicicletta spara con una pistola mitragliatrice contro gli agenti, uccidendoli, e scompare nell’oscurità. Ma chi è il misterioso killer che getta la città emiliana in un clima di paura e insicurezza? L’ispettore Pietro Malatesta, della Squadra Mobile, outsider allergico alla divisa, tifoso della Spal, ingordo divoratore di noodles liofilizzati, costretto a convivere con una strampalata famiglia, cercherà di risolvere l’indagine, e dovrà fare i conti con l’ottusità dei suoi colleghi, con le precarie esistenze di chi vive ai margini della società, e con gli echi cacofonici prodotti dalla malavita organizzata e dal terrorismo religioso. Un romanzo che vede protagonista, ancora una volta, lo “sbirro anarchico”, e che può essere letto come un tributo verso una narrativa noir dal sapore squisitamente internazionale, senza mai perdere l’autenticità e il colore locali.

+++ Vincitore del Premio Liberi Di Scrivere Award 2012 +++
+++ Finalista al Premio Il Mio Libro 2012 +++

COSA HANNO DETTO SU “MALATESTA”

“La capacità dell’autore di immergere Malatesta in una dimensione a noi famigliare, attraverso un sottile gioco di equilibri tra suspense e ritmi più allentati, che conferiscono al suo personaggio, così come a tutti gli altri, quella credibilità che permette al lettore di provare affezione per loro e per le loro storie.” i-libri

“Un romanzo che merita davvero di essere letto, in grado di sfoderare sorprese ad ogni capitolo, per gli amanti del noir ma anche per chi tenderebbe più verso altri generi.” Scrittevolmente

“Un hard boiled 100% italiano, un pulp al tortellino piccante, un nero ferrarese, le indagini di uno sbirro anarchico. Lorenzo Mazzoni dimostra una grandissima capacità nel ripercorrere le dinamiche del Pulp valorizzandole e contestualizzandole nella cultura e nel modo di vivere di una Ferrara che sembra quasi incantata” Nero Cafè

“Mazzoni è uno scrittore di belle storie, alla Graham Greene.” Il Sole 24Ore

“Uno scrittore che sa promuoversi a miglia di distanza dalle muffe letterarie delle nostre province.” Il Mattino

“Lorenzo Mazzoni scrive un romanzo realistico, aspro, beffardo, e anche terribilmente toccante. Il suo narrare è serrato, senza fronzoli, ma accurato e capace di poesia, cinematografico e sensoriale, spiritoso e ritmico.” Sabrina Minetti, scrittrice

L’autore

Lorenzo Mazzoni è nato a Ferrara nel 1974. Ha abitato a Londra, Istanbul, Parigi, Sana’a, Hurghada e ha soggiornato per lunghi periodi in Marocco, Romania, Bulgaria, Vietnam e Laos. Scrittore, saggista e reporter ha pubblicato numerosi romanzi, fra cui Apologia di uomini inutili (Edizioni La Gru, 2013), Quando le chitarre facevano l’amore (Edizioni Spartaco, 2015; Premio Liberi di Scrivere Award), Un tango per Victor (Edicola Ediciones, 2016). È il creatore dell’ispettore Pietro Malatesta, protagonista dei noir (illustrati da Andrea Amaducci ed editi da Koi Press) Indagini di uno sbirro anarchico (2011), La Tremarella (2012), Termodistruzione di un koala (2013), Italiani brutta gente (2014), Il giorno in cui la Spal vinceva a Renate (2015). Il suo ultimo romanzo, Il muggito di Sarajevo (2016), è stato pubblicato da Edizioni Spartaco. È docente di scrittura creativa, reportage e fotografia, in Italia e all’estero, per Corsi Corsari e Mille Battute, e curatore del service editoriale ThinkABook. Collabora con Il Fatto Quotidiano. I suoi libri sono tradotti in spagnolo, romeno e inglese.

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